O Miracolo!

Postati in Uncategorized su novembre 6, 2008 da Amy and Luca

 

Eccoci!

Scusate l’attesa, ma anche se ora siamo perfettamente collegati alla rete comodi comodi da casa, il tempo per fermarsi a raccontare bisogna sempre cercaselo. Oggi uggioso come sempre, prendo una pausa per lo start di venerdi sabato e domenica non stop al takeles che in quei giorni si e’ preso la fama di ” sicuro che vendi arte”. 

Ok, cominciamo pure. Di cose ne sono passate sotto i ponti dall ultima volta che ho scritto con vena poetica…oggi l atmosfea è molto piu pacchiana e rude e il blog lo dedico a tutte le belle cose che succedono senza che si faccia il bencheminimo sforzo. Il fiorire della vita innamorata di se stessa! 

Dopo Jhon Kennedy, Papa Woitila, Mia nonna Pasqualina, questa vita ci dona anche l’Obama!

obamate

Anche i crucchi vicini di casa si congratulano con noi, coppia internazionale si puo dire, per tutta l ‘energia e le nuove speranze che il giovane negretto sta elargendo a piene mani, sopratutto durante il discorso superrelax del dopo vittoria. In quell occasione che ho avuto modo di seguire su un video u tube, Barak non parla piu di democrazie da esportare qua e la con l aiuto di tutti i paesi, come ha ricordato qui nel suo discorso ai berlinesi un mesetto fa, ma anzi inizia a tirare fuori parole come diritti, gay, e altre cose strane per un politicone. Mah, chissa che se non riesce a tirare su l economia americana almeno riesca a tirare su il morale della gente regalandoci un po meno guere e un po piu di sane liberta , sarebbe gia una gran cosa.

E’ con orgoglio americano e internazionale che vediamo qui sotto Amy alle prese con il farsi pubblicita per il suo lavoro da free lancer come insegnante di inglese qui a berlino.

arbaite1

L emozione nel vedere tutta questa energia creativa messa in moto alla ricerca di lavoro è stata tale da ispirarmi la scultura che vedete qui sotto e che ovviamente parla di scrittura e in specifico di liberta di scrittura. Come qualcuno di voi sapra, Amy è traduttrice da italiano a inglese e spesso accalappia lavori di questo tipo su internet, scrive articoli in entrambe le lingue ( quelli in italiano alla fine glieli correggo io) e in diversi periodi dell anno fa parte di un gruppo taliano che organizza holiday camp per ragazzi al fine di apprendere l inglese con il gioco con l arte con la musica e con escursioni in posti bellissimi. Quest ultimo progetto sta crescendo nelle sue mani e chissa che in futuro non ci spedirete i vostri bambini per una bella settimana di montagna. E poi ra ha anche dei ganci che devono maturare per fare la guida agli americani in giro per il mondo. Una goduria per lei!

free

Dunque la scultura dedicata alla scrittura! Sabato, Due ora dopo averla terminata, gia venduta a130 euri a una coppiafrancese. Questo si che è un miracolo! La base tonda l ho coperta con un panno zozzo ma artistico di Miguel,il pittore astratto che sta in galleria con me e che per osmosi mi sta insegnando un sacco di cose sull arte e sul suo approccio. Concretamente è una penna stilo che danza e lascia il segno del suo movimento su una tela non completamente pulita, ridirei zozza!

procrastination

Ok, non vi spaventate, è soltanto un cruciverba impresso su una tastiera del pc, sprofondato di noia in un salotto di filosofie borghesi. Nientaltro che un altro punto di vista sulla scrittura di oggi. Non penso che l opera mi piace del tutto, mi sembra non finita. Ci terrei a sapere cosa ne pensate e se arriva quelche flash particolare…fatemi sapere.

 

Non ci credereste, ma Lui in persona ha chattato anche me! Controllate da voi la lista…

gesu-net

Da oggi non sarà piu la lista dei Miei contatti, ma la lista di chi mi ha contattato!

Egli mi ha rivelato dall interno dello schermo un particolare che pochissimi conoscono, ovvero: ” Skyppiamo, non è nientaltro che una vecchia pratica della tradizione siciliana per fuggire dalla realtà. Troppo un capo!

got-it

Sicuramente un brasiliano darebbe a Deus tutto il merito del secondo lavoro di Amy in una biblioteca inglese per super bimbi tedeschi, ma vi assicuro che giorni interi di ricerca su iternet fanno parte anche loro del grande miracolo berlinese.

Ecco che proprio nel momento in cui possiamo aspirare tutti e due all indipendenza economca….qualcuno dall alto ci chiama ancora.

maloja-stica

San Morriz, maloja palace. Palazzo e nome tipo Shining di kubrik con neve incorporata. Nessun labirinto intorno ma un lago ghiacciato in inverno e gelido d estate. La storie intorno all edificio mettono la pelle d oca, peste, contesse morte un mese dopo, isolamento, etc. La storia vuole una settimana di party organizzato dal nuovo padrone insieme a tutti gli amici piu ricchi tra milano e milano sui monti. Il destino ci vorrà li per quella settimana in novembre. Il lavoro è pressocche indefinbile; gli amici arrivano prendono le swite, fanno festa , vanno a sciare, qualche concerto, saloni, balli, alcol e cosi via. noi dovremmo un po coaudiuvare il tutto. Facile direi, l unica cosa è che mi vogliono vestito quasi come loro..sara dura. Ho accettato solo per 500 euri la settimana..perche io valguo!

Ok, se vi capita accendete un cero anche per noi, che ci vada tutto un po liscio, non troppo sulle strade innevate salendo con la macchina da milano…che guido io. Ok?

Un po di pet terapy ( rilassamento con gli animali)che con i cani del takeles traggo giovamento parlando insieme nessuna lingua, ispirano le seguenti adozioni.

Questo qui sotto è Jack

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..pezzo di bicicletta trovatello che non ho potuto lasciare andare, era cosi solo!

 

Questo qui sotto invece è Maldidenti! Una via di mezzo tra un tricheco e una tigre preistorica che urla di dolore per il fottuto maldidenti. Anch esso, collettore auto capitatomi tra le mani, mi ha subito parlato e ispirato. Se vi fate lo zoom sul dente sulla lastra vedrete che si è rotta la punta proprio mentre la forgiavo..cosi è uscito il titolo.

maldidenti

Il piccolino qui sotto, probabilmente sarà ancora piu scomodo sull iceberg di ferro a spuntoni che gli sto ancora progettando ma in fondo deve trasmettere in quanto orso simbolo di berlino, la paura che lo spazio a disposizione in citta diventi sempre di meno e la cementificazione/commercializzazione arrivi a inglobare anche il suo mondo cosi selvaggio e cosi armonico. La fine, appunto.

the-end

Un abbraccio dalla fantastica berlino a tutti! se non ci venite a trovare prima, ci vediamo in val susa a dicembre e gennaio.

Ci mancate sempre e ci piace cosi.

Allusioni………

Postati in Uncategorized su ottobre 26, 2008 da Amy and Luca

Hei, ciao

domenica sonnolenta berlinese, perfetta per scaldarsi di fronte al computer dedicando agli amici il nuovo blog. Oggi la vena poetica pervade un po tutte le strade, dal centro caotico all atmosfera pacata intorno al parco, sale su sulle scale per ben quattro piani e rimane qui con me mentre vi scrivo. Bene, allora partiamo. Le foto che vedrete sono tutte nostre, nel senso che ritraggono scorci di casa, o sotto casa e creazioni o installazioni personali..ma, appunto come dice il titolo, vengono utilizzate per spiegare altre cose. Non ci pensate piu, la storia inizia!

Stanchi della solita musica? 

..la mattina cè un momento che si trova nel limbo di tempo tra lo sciaquarsi la faccia e il guardarsi allo specchio. Quando l acqua fresca sulla faccia ti apre i canali della percezione e mentre con una mano cerchi l asciugamano i tuoi occhi senza parabrezza vedono piu profondo di quanto avresti mai immaginato. In quell istante, che al piu puo durare una manciata di decimi di secondo, ti fai sempre quella stracazzo di domanda: Ma chi me lo fa fare? 

…Quando il tuo posto nel mondo tutti lo conoscono, è facile sprofondare nel quotidiano e vedersi passare davanti tutte le opportunita che rimaniamo a sognare con un piede fuori dalle coperte.

…E ci si sente come in una terra di nessuno: grandi ideali e possibilita ma in luoghi aridi e inospitali….

..Regalatevi un sorriso, e risvegliatevi alla vita con piu leggerezza!

Riprendete le fila di un ritmo di vita piu umano e piu equilibrato e anche voi sembrerete piu rilassati.

Reinventatevi! Scegliete un come un dove e soprattutto un perche e dirigetevici, e quando siete arrivati andate a guardare dietro la collina.

Operate a caldo, nel senso di battere il ferro finche è caldo! se vi viene una buona idea mettetela subito in pratica, non la lasciate aspettare senno finisce come tutte le altre, nell armadio insieme agli scheletri

Cogliete anche sta mattina, nel traffico dell ufficio, quel momento poetico che cambia il significato delle cose normali e ne espande il senso.

e a sera, lasciate un po di tempo libero per respirare e guardarvi indietro. forse la corrente vi sta trasportando contro la vostra completa volonta, forse semplicemente vi accorgete che state cambiando, forse il vostro corpo vi sta parlando e ha bisogno di attenzioni, qualche scelta non fatta..forse è il momento di diventare vegetariano.

del mio meglio per voi.

Quotidiano.

Postati in Uncategorized su ottobre 10, 2008 da Amy and Luca

Quasi mi mancavate!

anche oggi il salto della quaglia sulla produzione ha fatto la sua parte, e se sono qui e´ proprio grazie a lui. Con l avvento del grande freddo, come gia immaginavo, balenano nella testa le prime grandi riflessioni, percio´ oggi vi regalero uno sfogo in diagonale su un po tutti i dubbi che iniziano a tarlare il mio cervello.

Primo tra i quali:lo sbarco del lunario, ovvero questioni finanziarie! Finiti o rallentati bruscamente i lavori di manutenzione e logistica generale alla strutturona del Tacheles, mi ritrovo nei panni leggeri e primaverili dell artista in una societa puntata all inverno dei sensi, anche economicamente parlando.

Almeno cosi mi puo parere dopo circa dieci giorni di creativita e solo 120 euri all attivo. Le mie risorse verranno veramente messe alla prova in un inverno del genere.

La galleria crea continuamente e si e´ creato un bel clima di gruppo tra gli artisti. Pittori e trici scultori di ferro e legno, creatori in serie, modelle, ragazzi e ragazze della cantina, galleristi per un giorno usiamo unirci spesso intorno ad un bel falo per fare due chiacchiere insieme e spesso ultimamente il discorso delle vendite in calo e´ nella hit.

Ho iniziato ad attrezzarmi percio contro il dragone invernale sputapiogge addobbando come vedete qui sopra un piccolo tendone a mo di circo sopra il mio tavolo da lavoro e battezzando cosi l officina: Efesto. (fabbro forgiatore della mitologia greca vissuto nell isola di vulcano in Sicilia). Quanto meno funzionale. Una mossa che ha cambiato l atmosfera in meglio da quando rimanevo a guardare la pioggia come fanno i brasiliani. Tutto rispetto!

Percio cosi ho avuto modo di fare nuovi pezzi e terminarne alcuni vecchi anche in condizioni atmosferiche propriamente berlinesi…

Questo qui sopra: Aperitivo lento. Un aperitivo dove il “livello cerebrale” della gente riguardo alla questione multinazionali di alcol e veleni da sorseggiare, viene calpestato dalla bellezza dei rapporti architettonici tra tavoli e sedie, unici elementi vivi della scena…in contrasto con la sagoma morta della base della scultura che e´ allo stesso tempo l ombra della bottiglia di coca cola che incombe ovunque. Wala´

Alexander Storm:La famosa torre berlinese ritratta in giornate “variabili”

Cacciatori: in realtä rappresenta una scena alquanto triste e comune. si cerca di acchiappare la luna dal suo riflesso sul mare e non si vede proprio sotto il naso la scala per salire.

Qui sotto alcuni dei miei vecchi pezzi nella galleria del turko boss che sono ancora in cerca di padrone.

In situazioni del genere, rilassarsi e pensare e´ buona cosa. Se l arte non si vende di inverno, un idea potrebbe essere quella di vendere un po di esperienza e fare su un bel laboratorio scuola. Con un corso di forgiatura, uno di saldatura e un altro di arte applicata magari l inverno e´ sfangabile. Ci pensero e poi vi faccio sapere.

Per intanto mi dovro imparare questo benedetto tedesco che si sara benedetto da solo perche non e´ proprio tanto digeribile. Adesso qui parlo un po come Totö a Milano, ma intravedo miglioramenti. Il mio fedele amico libro, taciturno in questo periodo, promette nuovi incontri senza sforzo…speriamo bene.

Qualcosa richiamerebbe l italiano in questa lingua cosi di Prussia…

Direi che chiudo cosi, in poesia. Ci sono delle news in sospeso molto interessanti per il prossimo blog soprattutto perche vedono Amy e la parola “lavoro” molto vicini. Voi fatevi sentire e scrivetemi qualche vostra news che mi interessa.

Aurfiedersen..

Casa dolce casa di Berlino

Postati in Uncategorized su settembre 29, 2008 da Amy and Luca

Ciao raga

felicissimo di scrivervi. Oggi mi sono dedicato questa giornata non andando a produrre ma rimanento a casalingheggiare e a pensare al futuro. e in questa bella esperienza che ogni tanto mi regalo, come non poteva esserci un nuovo blog tutto per noi.

Dunque, questo e´ il blog dedicato alla nostra nuova casa  e soprattutto e in primis, a tutto cio che gli sta intorno…ovvero…oggi facciamo un po di storia!

 East Side Galerie e il furgone di artventure in sosta vietata. Questo e´ il muro di Berlino sotto le mani di centinaia di artisti che raccontano le proprie storie. Furgone e muro ormai stanno facendo amicizia, di fatto la nostra nuova casa si trova a meno di venti metri da quello che li rimane del vecchio muro. Il pezzo di questo artista in particolare ci fa viaggiare e cosi ci riporta un po di storia………..Come diretta conseguenza della seconda guerra mondiale e della guerra fredda, la Germania, nel 1949, fu divisa. Sul piano economico la Germania occidentale visse negli anni 50 un fortissimo boom, erano gli anni del cosiddetto “Wirtschaftswunder” (miracolo economico). Aiutata all’inizio dai soldi americani, la Germania Federale riuscì in breve tempo a diventare nuovamente una nazione rispettata per la sua forza economica.

La parte orientale faceva molto più fatica a riprendersi: ( ancora si vede direi! per chi ci verra´ atrovare, questa e´ casa nostra, a est del muro appunto, ultimo piano balconizzato…mozzafiato sia per le scale che per il panorama) …dunque..la parte est era svantaggiata all’inizio per le pesanti richieste economiche fatte dall’Unione Sovietica per riparare i danni subiti nella guerra e per la mancanza di aiuti paragonabili a quelli che riceveva la parte occidentale. Inoltre la rigida struttura di pianificazione nazionale dell’economia non favorì lo stesso sviluppo come nella parte occidentale del paese. Più i due paesi si stabilivano al livello politico, più si facevano sentire le differenze per quanto riguarda lo standard di vita.

In quegli anni il confine tra est ed ovest non era ancora insuperabile e per tutti gli anni ‘50 centinaia di migliaia di persone fuggivano ogni anno dall’est all’ovest, per la maggior parte erano giovani con meno di 30 anni e spesso persone con una buona formazione professionale, laureati, operai specializzati e artigiani, che all’ovest si aspettavano un futuro più redditizio e più libero. Questo continuo dissanguamento stava diventando un pericolo serio per la Germania dell’est ed era un’ulteriore causa delle difficoltà economiche di questo stato……….ma……………..

 

 

 

 

……..Nelle prime ore del 13 agosto del 1961 le unità armate della Germania dell’est interruppero tutti i collegamenti tra Berlino est e ovest e iniziavano a costruire, davanti agli occhi esterrefatti degli abitanti di tutte e due le parti, un muro insuperabile che avrebbe attraversato tutta la città, che avrebbe diviso le famiglie in due e tagliato la strada tra casa e posto di lavoro, scuola e università. Non solo a Berlino ma in tutta la Germania il confine tra est ed ovest diventò una trappola mortale. I soldati ricevettero l’ordine di sparare su tutti quelli che cercano di attraversare la zona di confine che con gli anni fu attrezzata con dei macchinari sempre più terrificanti, con mine anti-uomo, filo spinato alimentato con corrente ad alta tensione, e addirittura con degli impianti che sparavano automaticamente su tutto quello che si muoveva nella cosiddetta “striscia della morte”.

Bloccato quasi completamente il dissanguamento economico dello stato, negli anni 60 e 70 la DDR visse anch’essa un boom economico. E qui il panorama schic dal quarto piano dice la sua. Tra gli stati dell’est diventò la nazione economicamente più forte e i tedeschi cominciarono a rassegnarsi alla divisione. Di riunificazione si parlava sempre meno e solo durante le commemorazioni e le feste nazionali.

Quello che infine, per la grande sorpresa di tutti e nel giro di pochissimo tempo portò alla riunificazione furono due fattori: l’arrivo di Gorbaciov  come leader dell’Unione Sovietica e le crescenti difficoltà politiche ed economiche dei paesi dell’est e specialmente della DDR. Con la “Perestroika”, cioè la radicale trasformazione della politica e della economia e con la “Glasnost” , che doveva portare alla trasparenza politica, Gorbaciov cominciò a cambiare strada all’Unione Sovietica.
I dirigenti della DDR videro questo processo prima con un certo imbarazzo e poi con crescente resistenza. Nel corso del 1989, i cambiamenti democratici, le piccole rivoluzioni nell’economia e nella politica in Polonia, in Ungheria e nell’Unione Sovietica riempivano ogni giorno i giornali in tutta l’Europa, solo nella DDR il tempo sembrava essersi fermato, ma molta gente adesso era impaziente e cominciò a protestare e manifestare apertamente.
Ogni tentativo di lasciare la DDR in direzione ovest equivaleva ancora a un suicidio, ma nell’estate del ‘89 la gente della DDR trovò un’altra via di fuga: erano le ambasciate della Germania Federale a Praga, Varsavia e Budapest il territorio occidentale dove si poteva arrivare molto più facilmente! Cominciò un assalto in massa a queste tre ambasciate che dovevano ospitare migliaia di persone stanche di vivere nella DDR. Ma il colpo decisivo arrivò quando l’Ungheria, il 10 settembre, aprì i suoi confini con l’Austria. Ora, la strada dalla Germania dell’est all’ovest (attraverso l’Ungheria e l’Austria) era libera! La valanga di fuga stava diventando inarrestabile.

 

Anche l’ultimo tentativo da parte del governo della DDR di salvare il salvabile, cioè il cambiamento dei vertici del partito comunista e del governo non servì a nulla. Quando la sera del 9 novembre un portavoce del governo della DDR annunciò una riforma molto ampia della legge sui viaggi all’estero, la gente di Berlino est lo interpretò a modo suo: il muro doveva sparire. Migliaia di persone si riunivano all’est davanti al muro, ancora sorvegliato dai soldati, ma migliaia di persone stavano anche aspettando dall’altra parte del muro, all’ovest, con ansia e preoccupazione. Nell’incredibile confusione di quella notte, qualcuno, e ancora oggi non si sa esattamente chi sia stato, dette l’ordine ai soldati di ritirarsi e, tra lacrime ed abbracci, migliaia di persone dall’est e dall’ovest, scavalcando il muro, si incontravano per la prima volta dopo 29 anni.

Certo, una storia a lieto fine.

160 km di muro sono stati relativamente facili da costruire, eretti da un giorno all altro sopra il naso della gente, ma la divisione e la militarizzazione del territorio per tutti quegli anni ho la sensazione siano rimasti ben presenti. Comunque, meglio prevenire certe cose con quel sano diritto che abbiamo di ignorare lo Stato. Qui sotto la prima manifestazione sotto casa contro la cementificazione di un piccolo e grazioso parco pieno di alberi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Spero di non essere stato troppo accademico questa volta e vi saluto con alcuni sguardi della nuova casa

…calda calda, rispetto alle ultime notti in camper

 …una luce che sembra di essere al mare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ok, scusate ma e´ troppo eccitante..sapete no quando si prende casa…guarda questo,guarda quello..tu non hai ancora visto e bla bla…questo per lo meno e´ un giro veloce e senza troppi commenti.

Prima di salutarci e rimandare al prossimo blog che sto pensando sulla cultura berlinese, vi mostro ancora come promesso il luogo del mio orgoglio fabbrile

Questo e´ il posto che ho ripulito e organizzato tra i rottami del giardino della nuova galleria dove ora mi concentro sull arte…grazioso no!? Ce´ tutto, prossimamente magari potra diventare anche un laboratorio dove fare lezioni di fabbrologia…per ora lavoro all addiaccio ma in una bella atmosfera.

Un abbraccio vicini al muro.

Aahhhhaaaarr !!

Postati in Uncategorized su settembre 16, 2008 da Amy and Luca

Colpo della strega, o quasi, stamattina asciugandomi i capelli dopo la doccia. Dolore pazzesco! Ma il titolo va ben oltre e esprime 5 0 6 diversi stati d animo e situazioni legate, che in questa settimana si sono susseguite a ritmo vorticoso. In primis, l urlo e´ di rimpianto per aver dimenticato i compleanni degli amici e amiche settembrini…il mio per primo, che ho festeggiato e suddiviso in momenti rendom intorno alla data del 2 settembre ( dove dicevo: ok, in questo momento mi sento bene, percio sto festeggiando il mio compleanno ). Con questo, riprendo e ci faccio i migliori auguri per una vita piena di cose che noi ci vogliamo mettere dentro!

N.2

L urlo e´ anche del mio boss, Kemal, che mi grida dietro perche gli ho segnato qualche ora di lavoro sotto il titolo “pulizie dell officina”, e lui non ha gradito ( perche ci lavoro e ci sporco pure io li dentro ). Poco male, quando si e´ calmato e abbiamo chiarito  (e mi ha pagato), mi ha detto che con l avvento dell inverno il mio lavoro con lui finisce e se avra bisogno mi chiama occasionalmente. percio mi sono ritrovato fuori dall officina  e mi sono guardato intorno.

N.3

In risposta a tutto questo subbuglio di cose, la mattina quando Amy e´ tornata dal suo lavoro vacanza in italia, mordendo una brioche al cioccolato, una brezza marina mi attraversa. Via, partiamo ancora!…..

La citta mi stava travolgendo veramente, mi stava soffocando..ha ragione Markinho, le citta sono purtoppo invivibili se hai una certa filosofia di vita…Resistenza! Detto questo, beccatevi la prossima foto.

N.4

L urlo e´ per Il MARE!!!!!! incredibile!!! In germania ce il mare ed e´ bellissimo! tre ore da berlino. siamo stati tre giorni in giro per le coste del mare del nord girovagando a bordo del camper e ricaricando le energie prima dell inverno che qui e´ gia sulla porta. Ci voleva. Abbiamo fatto escursioni, streching, un giorno e mezzo di diguino e tante passeggiate.

Questa e´ l entrata sinistra del castello che aabiamo visitato,

con torre di vedetta e panorama mozzafiato su tutta l area verde protetta lungo la costa e..purtoppo anche residenza di caccia con centinaia di teste di poveri animaletti a tappezzare  le enormi pareti interne.

..Per fortuna ce sempre qualche artista che ci pensa e ovviamente critica:

N. 5

La gioia dell inaspettato: al nostro ritorno, al Tacheles mi offrono uno spazio per continuare a creare insieme ad un collettivo di artisti separati dalla cricca dei boss che gestiscono bar e soldoni. Il nuovo spazio e´ free , nessun affitto o contratto, ed e´ tutto da organizzare in mezzo a quintali di rottami e arte lasciata a meta nel giardino prospicente l edificio  Tacheles e.. aperto alle intemperie.  Squot the word! I prossimi blog vedranno lo sviluppo del nuovo lab, percio non ve li perdete!

Queste qui sotto sono alcune delle ultime sculture che hanno fatto vibrare queste ultime energie:

Disco Blob: lampada in ferro e carta

Me:costruzione in rottami

L opera che ora si trova nella nuova galleria rappresenta un iceberg ( il sottoscritto) affondato in gran parte sotto il livello di realta. Al di sotto del livello vige l inconscio. Ce bisogno di uno zoom, non e´ facile.

N. 6

Per concludere: vedi sotto.

…L entrata della nostra nuova casa, emozione incontrollabile! Da qui sembra che anche la porta ci sorride! Per questo grande evento dedichero il prossimo blog ” casa dolce casa” e cosi continuero ad aggiornarvi su tutto di questa vita Berlinese che fino a qui ci ha travolto.

Dunque, direi che siamo ai saluti. Non mancate di lasciare qualche parola o voi che visitate e per chi non ci visita, faremo due chiacchiere insieme a dicembre.

Mi mancate, nonostante tutto.

Ciavhophf

$$$ La torre di Babele

Postati in Uncategorized su settembre 7, 2008 da Amy and Luca

Ecco, non ve l aspettavate! un blog a distanza di meno di una settimana! voglio battere i vecchi record? no, certo, e´´ solo un po di tempo free in piu da quando la Donna e´´ andata a fare un dieci giorni di lavoro in Toscana. E´buono per lei perche ha la possibilita di farsi un giro nella bella Italia ( bella solo piu per i turisti e per qualche affezzionato come me nonostante una storia di governi suicidi che continua tuttora) e lavorare insegnando l inglese durante campi estivi e invernali coi bimbi , ed e´´ buono anche per prendere una pausa distensiva dalla vita di coppia ..ci vuole.

Dunque torniamo a noi, al titolo, tutti insieme in Babilonia!

Due piani di museo, al piano terra la storia er al primo piano il mito della leggendaria storia di Babilonia. Dunque qualche dato ce lo ricordiamo dai libri di storia. L impero babilonese si sviluppa dal 17 simo sec prima di cristo fino a 6oo a .C. nei territori splendidi e sotto sortilegio dell attuale iran e irak piu che altro. Nabucodonosor imperatore tra i piu conosciuti, “il re dei re” e quello a cui si deve il primo codice legis della storia : Hammuraby. Per gli studiosi della Bibbia, l imper e´´ ricordato come tiranno e oppressore distruggendo la citta di gerusalemme e tenendo in esilio gli ebrei che ” non potevano piu zufolare il loro flauto al Signore. per gli storici e gli archeologi, l impero babilonese dell ultimo frangente e ´ stato non solo un impero ricco di tecnologie e di ricerca  ma anche capace di dare ai propri prigionieri di guerra delle liberta insperate prima  e cioe quelle di poter continuare il proprio culto religioso e di poter continuare la propria carriera a fianco del nuovo impero. Tutta altra storia andandosi e rileggere alcuni scorci sulla bibbia del periodo di esilio ebraico sotto nabucodonosor la cui morte viene descritta in modo quanto piu pittoresco. ( qui a destra un immagine del profeta isaia solo soletto durante un esilio sotto lestelle)

Un esilarante esempio narrativo  del testo biblico che vi propongo e´´ quello in cui mose´ porta via gli ebrei esiliati sotto il cattivone di nabucodonosor e va alla ricerca della terra promessa. A parte il fatto che girano in tondo per quasi 40 anni.. eva be, puo succedere, ma proseguite nel racconto fino a quando non scovano una bella terra pasciuta e decidono di punto in bianco che e´´ la loro ma aime, ci sono degli estranei grossi e neri che occupano la nostra bella terra. Ha si, e che cazzo credi che ha coltivato?.  andate, andatevi a vedere che discorsi e che pezzi da novanta si fanno al loro quantomeno casuale e opportunistico Arrivo.

Poi a ruota un po tutti hanno continuato il mito Biblico di una babilonia impazzita e prostituita alla carne e al denaro. Probabilmente uno dei primi imperi sviluppati come centro urbano dopo quello assiro, faceva un po di timore come ogni grande citta, ma in babilonia sono state sviluppate tecnologie e ricerche che a detta del musueo ancora oggi in quei territori se li sognano..soprattutto a livello agricolo e astronomico..ok, ci sarebbe da aspettarselo con quanto sta passando sopra le teste di quei territori .

Bhe, questo e´´ Rembrant che ripropone la prostituzione Babilonese

Il museo , aquesto proposito ha intitolato il tutto cosi: babilonia, nessun re, nessuna torre, nessuna puttana. O circa cosi, per invitare chi entra a posare i propri preconcetti su tutta la storia.

Di fatto i resto della torri li hanno trovato, solo le fondamenta e poi hanno cercato di ricostruire con diversi modelli la torre come sarebbe stata aiutandosi con i racconti qua e la.

Un altro mito importante nella storia di babilonia e´´ il mix delle lingue mentre costruiscono la torre di babele appunto. Nella bibbia viene descritto come un colossale misconoscimento delle persone che lavoravano al progetto ma piu probabilmente sara stato soltanto un cantiere fermato a meta´ in una delle prime citta cosmopolite della storia.

A questo proposito una bellissima installazione artistica mostra sulle pareti di una stanza lo stesso scritto su un testo di traduzione , partito in lingua tedesca e tradotto in inglese, dall inglese e´´ stato tradotto in indi e dall indi in un altra lingua…insomma la traduzione e´´ stata tradotta piu volte e tutti i figli sono appiccicati in questa stanza in ordine sequenziale fino ad arrivare all ultima traduzione, di nuovo in tedesco..Secondo voi e´ rimasto intatto il senso del testo?  non ve lo diro mai.

Ok, il museo continuava con la parte tradizionale di bellezze greco romane di cui si ammira

…a pensarci bene anche la storia del tacheles ha un po di babilon!…

Un luogo un tempo solo di arte e significato, lo vedo trasformato rispetto a come melo raccontano nel passato, e quello che poteva essere un grande progetto di cultura sta diventando sotto i miei occhi un luogo dove fare bisness in centro a berlino. E anche con scarsi guadagni per gli artisti e palate di soldi per i rivenditori di alcol.. Niene e´´ per sempre. Io, come artista, vado alla ricerca del messaggio, lo giuro!

Vi faccio vedere questo che e´ un flier di una galleria dove c e´un quadro stupendo ma con un messaggio che si ferma al semplice oggetto artistico e non va oltre:


In questo flier ce fotografato il quadro nella stanza dove si trova..e il quadro raffigura la stanza stessa. In questo modo l artista dice: l arte si appoggia su se stessa e non ha bisogno di particolari messaggi, e´´ un po come la matematica che puo studiare l esistenza sotto un piano completamente separato da cio che effeettivamente e´´ il reale e continuare allinfinito teorie di teorie…purtoppo ha ragione, ma questo e´´ per mostare quello che non mi piace.

Dal basso della mia preparazione non accademica, mentre mi ritrovo a fare tavoli e sedie quasi a produzione industriale per i bar del takeles, non pretendendo un bencheminimo piacere dal lavoro pagato ad ore, offro comunque il mio contributo al bello delle cose producendo non completi obrobri come queste penche e tavoli:

Un po di pubblicita non fa mai male:

E ricordate amici: non vi sballate troopo senno::

Vi saluto con questa pubblicita PROsesso e vi auguro una buona serata. lasciate un commento o voi che potete. ma piu che altro fate un blog anche voi cosi continuiamo a scambiare.

viva il messaggio!

Ciaventruppen

..Allo sviluppo degli eventi!

Postati in Uncategorized su settembre 1, 2008 da Amy and Luca

Ecco, l avete beccato finalmente il nuovo post! Cliccate e vi sara´aperto(  citazione dal libro di Cicciolina: PRERVERSIONI). Qui che vi aspettano ci sono circa 20 foto che raccontano scorci di quello che succede qui da noi, meridionali del polo. Come ci siamo accorti un po tutti, il timing del blog si e´ rallentato di brutto, vi assicuro che posso fare peggio, tra lavoro notturno e diurno, doveri e piaceri coniugali, spostamenti continui tra camper e il vecchio appartamento dove siamo stati per circa due mesi, lo spazio per fermarsi a raccontare si assottilia sempre di piu ( riconosco che non e´´ bene. Il racconto e´importante tanto quanto il vissuto…) percio, prendiamone atto ma soprattutto, ora che siamo qui, vediamo di fare un buon lavoro di sintesi e fantasia. Venite pure!

Berlino, mitte, ore 7.00 circa ,giorno imprecisato di un paio di week end fa. La qualita´dell immagine, puo dire qualcosa sia del soggetto dell immagine, sia di chi ha scattato la foto, sia dello stato in cui i due si aggirano per Berlino a cavallo di bici molto rumorose e storte. il fotografo e ´´ il sottoscritto, mentre lui e´´Maurizio, il giovane artista Giavenese che non conoscendo i prezzi stracciati dei voli che passano di qua, e´ riuscito nell impresa di venirci a trovare in treno. quando ci penso mi vengono in mente le povere truppe italiane della prima guerra mondiale alle prese con l inverno russo.  Tutt altro esito comunque per il nostro giovane artista che ha avuto la grande occasione di provare sulla propria pelle le vibrazioni di questa bella citta, iniziando a covare l idea per un possibile erasmus dal politecnico di torino al politeknikum…di berlino.

Pur se questo primo periodo qui e´´ stato e “sta stando” abbbastanza travagliato: una prima difficolta a trovare un appartamento in affitto senza troppe carte in regola, la testa impegnata piu che mai ad affrontare una nuova realta che vogliamo fare nostra  e bla bla…. affidandoci all energia berlinese, ai nostri ospiti non potra mancare mai nulla. percio, se siete interessati, uno sguardo al sito di easy jet. Se non ora, quando?

Alla fine, dopo una prima fase di noioso tirocinio tra gli uffici della burocrazia berlinese, Amy e´´ riuscita anche lei a risultare legalmente emigrata per un anno di studio qui a berlino. Ad aprirgli le braccia e a darle la possibilita di compilare le carte per il visto, e´ una scuola di lingua tedesca che a lei servira come base per la sua passione per la scrittura e per l insegnamento e perche no, per trovare lavoro in una galleria o in un locale per artisti a berlino. La mia situazione invece e´ ancora illegalita´´ pura. questione di tempo e voglia e esperienza…senza fretta.

Una citta che accoglie:

….Qualcosa come circa 20 linee metropolitane, bus e tram che scansionano la citta da cima a fondo..di giorno e di notte. e´pazzesco, ma il traffiCO con la Coda maiuscola a berlino non ce´´. con un livello di trasporti cosi la citta sembra un piccolo paese. e poi appena usciti e´ tutto brado, .. e laghi.

Paesaggi mozzafiato in centro:

palazzi diroccati in balia della popolazione occupante ad un tiro di schioppo dal Duomo con la D apostrofata. Luogo perfetto per attacchi Dadaisti al potere cattolico!

Per quanto riguarda il Takeles, questo e´ un periodo particolarmente lucrativo e speculativo per  l intero edificio, nel senso che l estate porta un sacco di turisti in centro a Berlino ed il novanta per cento di questi si ritrovano a passare dai bar del Takeles. Ovviamente questi colgono l occasione al volo per alzare i prezzi e approfittare delle orde migratorie estive. Come dargli torto contando che in meno di un mese la grande berlino si svuotera, ritornando ad essere la profonda patria della filosofia e del pensiero, quando il cielo si copre per mesi e mesi e l inverno sembra non dover mai finire, tutti ritornano nele proprie case, qualcuno ancora a scaldarsi col carbone e, arrivato a quel punto, nel bel mezzo del letargo batterai alla tua cassa e sentirai il rimbombo delle sue pareti fredde e vuote…e tornerai a sognare turisti.   Eccco, sembra che dai racconti estrapolati sull inverno , venga fuori piu o meno questo resoconto su berlino. Per quanto riguarda l attivita del takeles, l intero edificio ridiventa centro di arte e di creativita proprio durante il lungo inverno, per cui, come crerativo non mi rimane che tenere i denti stretti aspettando il sopraggiungere della “brutta stagione” . Per ora i lavoristrutturali in ferro non mancano, sedie e tavoli a dozzine per i bar che anno dopo anno occupano metri quandri in piu, il lavoro notturno come `”runner” al bar , e vari lavoretti manuali per amici, costituiscono per ora il puzzle del mio lunario.

Vorrei intitolare la foto: il volto del precariato..artistico.

Qualche pezzo nuovo:

Lampade  a led per i “gorilla” all entrata del takeles fatte con pezzi di scarto dello scarto in poco meno di un ora

Quella che ho battezzato: Alexander Lamp, berlin over the wall. Anche questa e´´ una lampada fatta con l aiuto di una mini palla a specchi da discoteca e un luce led cinesi. L effetto in notturna e´´ pazzesco.

La foto e´´ un po tagliata ma ci sono abbastanza elementi per farsi un viaggio sul pezzo: “Fiko!”….

…….un omaggio al grande Olivier che sta curando un piccolo angolo di paradiso protetto di fronte al tacheles. Ha chiamato il giardino” maggie´´s farm” e ora al takeles la mattina si vedono anche le classi delle scuole che si vengono a fare un giro li, dove e´´ rimasto  l ultimo vero stagno originale nel mezzo dei palazzoni del centro.

Ora che vedo che ho toccato i 200 minuti sul tachimetro del computer di Allan, mi convinco che vi ho raccontato abbastanza e che sono ancora un po lento a scrivere.  Avrei ancora degli argomenti in sospeso ma li uso per l esca” holly e benji”.  fatevi sentire.

Ciavaz

)))ispirazioni))))

Postati in Uncategorized su agosto 9, 2008 da Amy and Luca

A tutti coloro che cercano tutto questo, dedico queste visioni e pochi commenti.

Al risveglio dal turno di notte al bar del Tacheles

Supererori….

Naturalmente Amore

Simund, amico, cantautore, poeta, tra poco vedra´´ l italia per la sua prima volta accanto a Eleonora.

Manuel, amico, pizzaiolo e fenomeno della pizzeria piu trash tra i locali piu in di Berlin, proprio nel bel mezzo dello STRICH”il viale delle puttane” di alto livello

Quel puntino nero in basso e´´ Barak Obama in una Berlino blindata. Ero curioso…ora e´passato! Abbasso tutti i governi. La liberta´ e la vita degli uomini volano piu in alto dei discorsi costruiti a tavolino. Viva l autogestione, Viva, Libera!

Caczus

miei!

Permettersi il Viaggio, e´ un gesto nobile che l uomo offre a se stesso.

La prossima volta non mi attenderete, e io verro. Lo giuro!

Vi voglio bene.

Ciaventruppen.-

Berlino a Dirotto

Postati in Uncategorized su luglio 17, 2008 da Amy and Luca

Benvenuti, volevo condividere con voi lo scorcio di questo loft. Io vivo qui. e´´ un po spoglio ma in effetti fungeva da albergo. La tv e´´ soprattutto a scopo didattico per imparare la lingua, come mi insegna Eleonora di Rivoli, qui mia dirimpettaia, a berlino da quasi un anno.

Dunque, Reduce da circa 9 ore di arte in metallo no stop, cosi da circa tre giorni, stasera mi sono promesso che riuscivo a strisciare fuori da casa e scrivere il nuovo blog. che volonta di Ferro!

 Come ben sapete ArtVenture e´´ approdata al takeles, il centro artistico piu in di berlin, con i suoi sei piani stracolmi di creativita´´. Il centro, che prima dei bombardamenti era un edificio triste e pieno di uffici e burocrazia e´´ stato occupato da un gruppetto di amici, mezzi dei quali turchi, tra cui il mio boss. Dico boss perche in effetti il centro non e´´ poi cosi free, gli artisti pagano per stare, 150 euro a stanza per mese e i bar fanno come al solito soldi a palate. Il mio boss, Kemal Camturk, turco fondatore, oltre ad avere l officina che per feeling immediato mi sta prestando per ora a gratis, c ha dunque anche il bar,…e un bel negozio dal lato della starda principale dove vende la sua arte, o meglio fa vendere. diciamo che e´´ arrivato. Dall alto dei suoi 57 anni, gli e´´rimasto uno spirito giovane, soprattutto quando si parla di affari. La Famiglia; l ha chiamata, un gruppetto di persone che vengono tutti i sabati a farsi il grigliatone al takeles, tra i quali spiccano avvocati, mezzi intrallazzati politici, bambini superviziati e spider rosse. 

In tutta questa situazione, mi sento un protetto, ma per ora mi faccio gli affari miei e soprattutto, come vi dicevo, da tre giorni a questa parte e per circa una decina di giorni, sono l epicentro del mio stesso sisma artistico.

Kemal tornando in turchia mi ha lasciato le chiavi dell officina e mi ha detto; io vado!.  Rilassati ! gli ho risposto. lo fara´. Cosi, tra i rottami fiammanti intorno al takeles, fiamme ossidriche, plasma e saldatrici a tutto spiano, oltre a rifarmi un invidiabile abbronzatura per berlino, Creo..e di brutto. L intenzione decollata e´´ quella di finire una decina di pezzi e farne una mostra qua al giardino del takeles, esodo di tutti i giovani turisti in Berlino, e lanciarmi cosi. ho gia pensato al titolo dei volantini da tappezzarci la citta con colla e pennello( c.s.a. takuma insegna). un titolo via di mezzo tra inglese e tedesco con sullo sfondo una maschera da saldatore come il teschio sulla bandiera pirata e sotto al posto delle ossa, matita e martello. Dunque, la scritta sul volantino, tradotta, suona cosi:nessuna scultura in metallo. arte!..acchiappa..e poi e´´ anche quello che penso del mio stile. 

Se siete gia´curiosi di cio che sto partorendo  in lab, non perdete il prossimo blog che ve li servo su piatto d argento.

devo dire che ..Quello di fare il blog a puntate, mi sta piacendo. per farlo leggere, dico la verita´´, sto utilizzando la tecnica dell holly e Bengi..sapete no, la storia che al piu bello  arriva il narratore, che appena senti la voce lo manderesti affa, e ovviamente e´´ venuto a dirti che non ti devi perdere la puntata perche, bla bla bla…lo sappiamo tutti perche, bastardo. So che mi perdonate..cosi seguite con stimolo.

Approposito, guardate come si e´stimolato questo artista..

..il palazzo e´´ otto piani. cliccateci, l ingrandimento e´´doveroso.

E poi, qualcosa che forse vi ricordate, e se siete stati attenti ..

 

 

…solo sei piani, ma l insetto in ferro che spunta sulla destra della scritta…

 

 

 

 

Sento gia le serrande del negozio. Allan sta per chiudere, spegne i pc e anche lui va a casa finalmente. non ci ha scritto mica tabacchi internet anche in fronte. Gli do ragione. Ma l ultima chicca ve la dedico: guardate un po cosa si trova qui in supermarket. alla faccia di tutte le manifestazioni eco che si dovranno ancora fare davanti alla coop.

 

 

 

Questo simpatico aggeggio che assomiglia a una mini lavatrice, tritura bottiglie di plastica vuote… e quando ha finito di triturare, vi da i soldi.

Ma chi l ha detto che gli italiani sono dei furboni..mi viene unaltra rima vedendo questi piccoli miracoli.

 

 

Un saluto forte e caldo. mi mancate

Ciavaz

Magic Berlin

Postati in Uncategorized su luglio 7, 2008 da Amy and Luca

Ciao a tutti!

Come state? State attraversando un momento un po noioso e il vostro lavoro ripetitivo vi sta alle costole sempre, anche quando proprio vi stavate dimenticando di lui e a un certo punto, lui come un cane rabbioso, nell oscurita di quella che sembrava una sera spensierata, vi assale con il ricordo di Quel domani mattina?  Bene…leggere questo blog non vi servira a nulla; quello che dovete fare adesso e´´ alzarvi e dirigervi nella direzione del vostro sogno ,,di quel pensiero che quando vi viene vi fa venire un senso di vertigine piacevolissima ma per niente delicata, giu in fondo alle pareti del vostro stomaco.

Per tutti i liberati invece,,,ecco il nuovo blog!  Il nuovo format e dovuto a questioni tecniche, Amy aveva bisogno di mostrare il vecchio blog, come fosse una vera e propria creazione da presentare come esperienza professionale…percio abbiamo deciso di tagliare in due il blog…la sua parte e quella che ho iniziato a scrivere io nelle trascorse tre puntate.

Veniamo a noi…Questa della foto qua sopra e´ Berlino, in un angolo bucolico organizzato a forza tra i giganti di cemento in pieno centro..Alexander plaz.Ho parcheggiato qui la bici, mi sono mangiato una pasta cucinata in camper e mi sono gurdato intorno. Le prime impressioni di berlino scritte sull ultimo aggiornamento si sono rafforzate, prese dal sapore di novita e di energia caratteristico del primo arrivo…ma “How long is now?”..quanto dura un ´´Adesso?…in risposta alla campagna pubblicitaria della vodafone che anche qui fa la sua epica comparsa. Questa scritta, a lettere cubitali ricopre la facciata del Tacheles, un palazzone gigantesco scampato ai bombardamenti a tappeto di Berlino nella World War Two e che e´´ una energetica  via di mezzo fra il Takuma di Avigliana e il Barrocchio´..un bel centro sociale, per capirci tutti, con laboratori artistici, bar ,cortilone interno, opere d arte sparse a bracciate ampie, cinema, mostre, concerti,ma da quanto ho capito non particolarmente interessati al materiale socio politico in senso stretto . Proprio dentro questo luogo, centro di ritrovo di centinaia di ragazzi ogni giorno e folle di turisti assetati di ´´qualcosa di stranamente collegato con i fatti che ti circondano´´o come si dice, “alternativo“, per ragioni dettate dal caso, dalla fortuna e dal fatto di aver mostrato il mio portfolio alla persona giusta , a partire da mercoledi iniziero a lavorare retribuito a fianco del capoofficina metallica dandógli una mano a creare strutture in metallo che attirino nuovi sciami di visitatori nel grande atrio cortile del Tacheles, con la possibilita fuori dagli orari di lavoro di utilizzare  l officina per le mie creazioni e il giardino stesso del tacheles per mostrarle.. approposito: Il Tacheles!.. un terzo della struttura.. Scusate se mi sono dilungato nei particolari, ma solo cosi passa quello che sto vivendo. Il tutto e´´ particolarmente eccitante:un intero appartamento gentilmente concesso da Eleonora, un amica di Rivoli incontrata qui, una bici, un camper , un lavoro e la possibilita di creare ….tutto conquistato in meno di una settimana…se questa e´ l escalation , inizio a pensare che il down sara veramente deep! 

Ma continuiamo a non pensarci, e vediamoci un po di immaggini della mia giovane Berlino…

 

 

 

 

 

 

 

…questo disgraziato che casualmernte ho immortalato qui ha appena concluso un azione senza rivendicazione alcuna riempiendo di detersivo e percio di schiuma la grande fontana centrale…una forma di arte probabilmente per lui,..solo per lui.

Berlino e´´in parte selvaggia con case fatiscenti occupate senza remore e in parte un espliosione di modernita,,,ma da tutto traspare una certa  lucidita di pensiero e una capacita organizzativa che va a braccetto con un atmosfera di cortesia tra la gente, lontano dagli affanni a cui no sono mai stato troppo abituato. 

 

Qui di seguito, a feedback, una carrellata di immagini dell ultimo tratto di viaggio Dresden (sud germania) berlino( molto nord, forse troppo). La pomposa e vittoriana Dresden qui sotto, nei giorni di finale coppa campioni…ho provato a simpatizzare per la squadra crucca , ma il sangue di annibbale mi ribbolliva nelle vene..

     :::e questo qui sotto, nel film robinson Jr, lo riconoscete?….il Kafka italiano nelle vetrine di Dresden. Ugo Fantozzi, alias Paolo Villaggio…o il contrario. Mi sono sempre chiesto come mai in tanti bei film italiani, lui facesse spesso la parte del crucco malato mentale e pericoloso…probabilmente qualcuno di qua me lo puo spiegare. 

 

Direi che concludo con questa immagine che mi riporta con la mente un sacco vicino agli amici in Italia. Vi penso e solo a voi dedico tutto il tempo di questo blog cercando di far passare qualcosa di piu di un semplice racconto ma provando a fare due Profonde risate come se fossimo insieme. Visitate sempre il sito e in qualche modo sentitevi e fatevi sentire-

Viel Glük !    – Buona fortuna—