…fresco d’estate

..ancora dalla steppa berlinese vi scrivo. oggi calo drastico delle temperature, mi rannicchio a casa e vivo la vita casalinga che mi fa bene. ritmi quantomai vorticosi di gente che va e viene al Tacheles, qualcuno anche per portarmi qualchequattrino, ma oggi non si fa nlla, non ci vengo e scasalingo. quantomai per tenere i contatti col mondo che èfuori da li. perciò dopo una quantomai lunga “spolveratina a casa”, solitaria ormai da una ventina di giorni senza AmyLove, metto su un pò di jazz e vi scrivo.

1

..acid jazz! programmazione italiana consigliatissima in momenti di buio sociale, che da qui mi ascolto in streaming: life gate radio! da provare.

Dicevo dunque, se lo stomaco mi finisce di borbottare, che cibando a dovere della cultura tedesca, di cui qui sotto vediamo riprodotta la vera stella a trepunte, non dell’industria automobilistica,       quella culinaria:

2

…wurstel, patate e birra…un pò di senape allora, grazie! Una filosofia di vita senza fronzoli, basata un pò su “nero su bianco”,  in tuttissimi i sensi..

3

So, con tutta l’energia e la metodicità appresa in crucchia che sono riuscito a sfornare la nuova Urban Jungle gallery, Berlino centro centro centro.

4

un estate soda di lavoro, fortunatamente freschi. Il global warming qui non si sente più di tanto se poi hai anche la prospettiva di tirare su una piantagione di ulivi; il problema è più che altro l’acqua che qui costa uno sproposito..in questo steppume le sorgenti di acque vive e vegete sono una chimera..e qualcuno già al Tacheles inventa il un logo per denunciare le prime chiare corse all’oro trasparente!

qui sotto il mio oro, il rottame. due sculture del vecchio post ma foto più belle. dovere.

5

questo è un’italianismo! La dea greca Afrodite, la Venere romana, ritratto dellabellezza, quella senza volto per quelli che la cercano testardi, un pò orgogliosi. La bellezza di ogni brutto? il Sublile, diceva lui. (F.Nietzche)

6

il Don Quixotte invece incollato a terra arida, impazzito nella battaglia contro il mulino a vento della globalizzazione,distruttore della biodiversità, sogna ardentemente la sua gloriosa battaglia..lui in piena biodiversità e il culo all’aria.  La sua base è un mulino a tre pale, una mescolatrice industriale che omogenizza e crea paesi della vergogna . Ecce Donky;ì .

Ispirato alla sindrome 2012..

7

la scultura “Meteora (sfiora la Terra)”..stentando di non preoccuparmi..esprimocosì.

Catastroficamente interessante, una fine gelida, una tragedia. Un possibile zoom (che rimedierebbe alle manchevolezze dell’artista) farebbe intravedere sullo scatolato di base, alcune martellate su quella che è appunto la Terra, sfiorata dalla cometa, appunto.  .con martellate più decise però:^

e direi che nello sconforto generale, arrivano anche dei Gog a tirare su il morale..8

Chi è Gog?..

Ragazzi arrivo presto, ignoro la data odierna..ma arrivo! valsusino stregato. Vi abbraccio.

Lascia un commento